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Forever Pipe Tale tecnologia prevede l’utilizzo di guaine in fibra poliestere, fibra di vetro oppure a composizione tessile o mista, confezionate in diverse dimensioni ed idone a ricostruire dall’interno il tratto di condotta interessato.
Tutti i tipi di guaina sono accoppiati, su di un lato, ad un film in materiale plastico (P.U.-PE-PVC) che funge da contenimento della resina e andrà a costituire il piano di scorrimento dei liquidi trasportati dalla condotta.
La parete in feltro o tessile della guaina viene impregnata a rifiuto con resina termoindurente di tipo idoneo a sostenere l’aggressione chimica dei fluidi che andranno a trasportare (poliestre, vinilestere, eposiddica, etc).
A impregnazione avvenuta, la guaina (liner) viene introdotta nella condotta da risanare utilizzando uno speciale procedimento chiamato “inversione”, che viene eseguito con acqua.
Viene comunemente utilizzato su condotte di diametro superiore a 300 mm. l’inversione e l’introduzione della guaina, che ha un lato sigillato, nella condotta è ottenuta fissando l’estremità aperta ad un apposito “anello di inversione” posizionato su una torre, costruita con elementi di
ponteggio, di altezza adeguata così da creare una colonna d’acqua di 3-6 metri, quale battente sufficiente a determinare l’avanzamento del liner nella tubazione.

 

Una volta fissata la guaina con il film plastico all’estremità dell’anello essa viene rivolta all’interno dello stesso creando così un “controsacco” che viene riempito d’acqua, innescando e mantenendo in tal modo l’avanzamento per inversione.
Il risultato finale è una guaina, come nel precedente sistema, con la parte in resina a contatto con le pareti della vecchia condotta ed un film plastico che costituisce il piano di scorrimento dei fluidi da trasportare. In questo caso il liner costituente la nuova condotta risulta pieno di acqua che viene successivamente riscaldata e fatta ricircolare all’interno in modo da tedermibare, con l’innalzamento della temperatura, la necessaria energia di attivazione per la polimerizzazione rapita della resina.
A consolidamento terminato, la guaina indurita viene sezionata in corrispondenza dei pozzetti di ispezione intermedi e dei terminali.
I punti di contatto terminali tra guaina ( liner) e condotta esistente (host) vengono sigillati mediante l’applicazione a mano di appositi stucchi chimici leganti.

 

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